| Presentazione progetto Vitali 2 |
|
|
|
| Venerdì 19 febbraio 2010 14:19 |
|
Giovedì 18 febbraio 2010, alle ore 21, presso la Sala del Consiglio in circoscrizione 5, via Stradella 192, si è tenuta un’assemblea pubblica relativa all’ultima fase di riqualificazione di Spina3, cioè il lotto Vitali2 compreso tra le vie Borgaro e Verolengo, dove è prevista la costruzione di edifici ad uso principalmente residenziale e una scuola materna/asilo a scomputo degli oneri di urbanizzazione. L'architetto ha illustrato il progetto preliminare, variato rispetto a quello che si poteva vedere in vecchi rendering e viste dall’alto, ma anche quello presentato nella serata è ancora passibile di modifiche secondo consigli e critiche che giungeranno dai cittadini, associazioni di via, … Nell’area Vitali2 è previsto l’arrivo di 1500 famiglie/3000 persone.
L'architetto ha iniziato illustrando i 4 complessi residenziali a forma di C ruotata 90° verso est che si affacceranno su via Verolengo con un’altezza sugli 8/9 piani. Le braccia laterali di queste C si estenderanno verso il parco Dora con un numero di piani digradante, in modo che il vecchio quartiere sul lato opposto di via Verolengo possa avere una permeabilità verso il parco nonostante questa cortina di palazzoni a piena altezza sulla via. All’angolo delle vie Borgaro e Verolengo sarà realizzato un altro complesso diviso tra residenziale, terziario e ASPI (attività di servizio alle persone e alle imprese). In questa stessa area è prevista una torre di circa 20 piani che affaccerà su largo Borgaro (ricordo che anni fa i progetti qui prevedevano una caserma di Polizia, ormai sfumata). Saranno risistemate via Verolengo e via Borgaro. Quest’ultima, al contrario di quanto letto e detto in passato, non avrà tram a centro strada ma rimarrà come ora, eccetto l’aggiunta di un controviale lato est largo 5/6 metri ad uso dei fruitori del parco e delle nuove costruzioni in largo Borgaro. Le preoccupazioni principali, giustamente sollevate da persone intervenute (alcune facenti parte di associazioni di zona), sono la sicura riduzione di parcheggi a raso che l’architetto ha comunque negato. Sostiene infatti che attualmente, lungo via Verolengo, ci sono 320 potenziali posti auto, mentre con la nuova riqualificazione aumenteranno a 400, considerando però un presunto accordo con il Comune per utilizzare il già presente parcheggio interrato del centro commerciale Bennet e quello futuro sul lato opposto che verrà realizzato sotto il complesso con torre da circa 20 piani su largo Borgaro, per un totale di 10000mq di posti auto. Da capire in che modalità saranno fruibili. Dalla Circoscrizione è stata chiesta la possibilità di rendere percorribile al traffico veicolare una strada pedonale posta tra i complessi residenziali a C e il parco, ma l’architetto ritiene giustamente inopportuno generare rumore e traffico veicolare su di un’area che è una sorta di tranquillo cortile/giardino retrostante che affaccerà anche sul parco Dora. Critiche sono giunte per la continua costruzione di case e assenza di servizi, uno fra tutti il famoso poliambulatorio nell’ex-Superga che si attende dal 2004, ma nonostante le continue pressioni di Circoscrizione e Comune, l’unica “colpevole” pare essere l’ASL che nel tempo ha dirottato i finanziamenti per altre impellenze. Ora pare che a marzo 2010 inizieranno finalmente i lavori (le bonifiche da amianto sono già state eseguite un anno fa). Pare inoltre che sarà realizzato anche il terzo modulo del VitaliPark, lo spazio libero dietro la rampa che c’è in via Orvieto angolo corso Mortara. Per climatizzare il nuovo lotto Vitali2, si sta valutando se la già presente centrale di teleriscaldamento posta sotto il primo degli edifici ad 'L' a fianco del Bennet, possa essere sufficiente/espansa/potenziabile. Si spera che qualcuno pensi anche ad un futuro rinforzo del trasporto pubblico in zona e, anzi, che via Verolengo venga risistemata tenendo presente che un bel giorno potrebbe ospitare il passaggio del tram come previsto dall’ultimo Piano Urbano del Traffico (allargamento della linea 16). |
Commenti
Tenendo conto che i box e parcheggi di pertinenza alle abitazioni di nuova costruzione non saranno in grado di sopperire;
La soluzione seria e idonea a sopperire a questa reale problematica deve necessariamente essere ricercata o attraverso la costruzioni di edifici tali da ridurre notevolmente il numero dei nuovi residenti o attraverso la costruzione di parcheggi sotterranei