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News on the road

Brevi notizie in arrivo direttamente dal territorio via SMS:
28/11/11 18:03 >Dopo continui posticipi, il 12 dicembre pare sia la data ufficiale del ritorno del 3 tram e quindi la riapertura al traffico del sottopasso Regina/Oddone.
10/11/11 16:56 >Sottopasso di corso Regina/Principe Oddone asfaltato e con segnaletica orizzontale ok. Prima di fine novembre l'apertura al traffico.
11/10/11 15:20 >Posa della linea aerea tranviaria nel sottopasso corso Regina Margherita/Principe Oddone. A breve dunque, la riapertura al traffico e il ritorno del 3 tram.
10/07/11 09:52 >In via Borgaro sono in corso lavori per rettificare anche il binario est. Traffico tranviario ovviamente sospeso.

Entro l'anno la stombatura della Dora

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Da un comunicato stampa del Comune di Torino del 25/1/2012:

Parco Dora quasi in dirittura d’arrivo, secondo quanto illustrato durante la riunione odierna della Commissione Ambiente, presieduta da Marco Grimaldi. L’assessore Enzo Lavolta e i funzionari degli uffici tecnici hanno spiegato ai consiglieri che la parte di parco a ridosso della sponda Nord della Dora sarà completata entro la fine di aprile, integrando i lotti già aperti al pubblico l’anno scorso.

Inoltre, potrebbero iniziare entro l’anno i lavori per la “stombatura” della Dora, che riporterà a cielo aperto il tratto di torrente rimasto coperto (per dare continuità all’area industriale oggi scomparsa) per decine di anni. Le opere potrebbero anche essere avviate già in estate, e comunque a condizione che venga effettuato lo sgombero dell’area - sulla sponda sinistra - a tutt’oggi utilizzata per depositare le ingenti quantità di terriccio derivante dagli scavi per il Passante ferroviario.

 

Tunnel di corso Mortara in ritardo di altri due mesi

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Da un articolo sul sito de LaStampa del 23/1/2012:

Slitta ancora l’opera che collegherà via Orvieto e corso Potenza

Ci vorranno ancora due mesi, se tutto va bene. A Parco Dora qualcosa sembra essersi fermato a quest’estate, con l’apertura del nuovo ponte, primo passo della rivoluzione alla viabilità che ha portato alla sparizione di corso Mortara. In piazza Baldissera la «ciambella», superstite della sopraelevata che dal 1970 al 2006 ha collegato corso Vigevano con corso Mortara, scavalcando la ferrovia, è stata abbattuta. I quartieri, separati dai binari, ora interrati, sono stati ricuciti. Manca un tassello: il tunnel tra via Orvieto e corso Potenza. A inizio settembre avrebbe dovuto aprire il primo tratto del sottopassaggio, tra via Orvieto e via Borgaro. Il secondo lotto invece, avrebbe dovuto essere pronto entro fine anno, e sbucare in corso Potenza. È ancora tutto chiuso, con buona pace degli automobilisti che, da quando corso Mortara è stato chiuso, ogni mattina devono fare i conti con gli ingorghi.

 

Progetto preliminare impianto idroelettrico diga Michelotti

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Da un comunicato stampa del Comune di Torino del 20/12/2011:

La Giunta ha inviato stamani all’approvazione del Consiglio Comunale il progetto preliminare dell’impianto idroelettrico da realizzare sul Po in corrispondenza della diga Michelotti. Già in passato la diga, costruita tra il 1813 ed il 1815, alimentava un canale sulla sponda destra che consentiva di produrre con una serie di mulini energia per le imprese di borgo Po.

La deliberazione prevede l’aggiudicazione attraverso una gara della progettazione, realizzazione e gestione dell’impianto per 30 anni (rinnovabili per altri 22): per lo stesso periodo sarà concesso sull’area il diritto di superficie. A carico del concessionario saranno anche le opere complementari finalizzate alla navigazione sul fiume, una “conca di navigazione” sulla sponda destra ed uno scivolo per la canoe sulla sponda opposta.

La spesa prevista per realizzare la centrale e le opere accessorie è di 7 milioni e 100 mila euro. (e.v.)

 

Riapre il sottopasso di corso Regina Margherita

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Da un comunicato stampa del Comune di Torino del 6/12/2011:

Domani sarà riaperto al traffico il sottopasso di corso Regina Margherita/corso Principe Oddone, chiuso il 13 dicembre dello scorso anno per i lavori di realizzazione del passante ferroviario che si stanno effettuando tra corso Vittorio Emanuele II e corso Grosseto: 4,2 chilometri di cantiere per costruire 2 gallerie sotterranee con quattro binari ferroviari (due per il traffico a lunga percorrenza e due per quello regionale) in sostituzione di quelli che prima correvano in superficie. La galleria ovest è entrata in servizio ad ottobre del 2009 ed ha accolto tutto il traffico ferroviario, mentre per quella est sono in corso i lavori.

La chiusura del sottopasso è stata necessaria per demolire il vecchio ponte della ferrovia del 1927, impermeabilizzare il terreno (siamo già nella falda della Dora), costruire la galleria ferroviaria e completare il nuovo sottopasso che conserva la sezione del corso senza restringersi: la larghezza è di 20 metri e la lunghezza del tratto coperto di 75, mentre le due sottostanti gallerie ferroviarie, a circa 15 metri di profondità, sono larghe 10 metri. I lavori, come previsto, sono durati circa 12 mesi terminando con qualche giorno di anticipo.

 

Domenica 27 novembre la Tram Parade

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116 e 312 in piazza CastelloDomenica 27 novembre, aspettando il Trolley Festival del 4 dicembre, arriva in centro la Tram Parade: i tram storici dell’Atts raggiungeranno zone semicentrali e periferiche, portando anche nei quartieri un’iniziativa che si è già fatta conoscere e apprezzare in centro, coinvolgendo così un pubblico nuovo.

Le vetture partiranno dal deposito di Sassi, dirigendosi in piazza Castello verso le 15,30: fin da subito, i passeggeri potranno approfittare di un viaggio “nel tempo” offerto dall’Associazione, con la collaborazione e l’accompagnamento dei volontari dell’Atts.

La centralissima piazza sarà il punto di partenza per le vetture, che si separeranno per percorrere tre differenti “linee”, battezzate con il colore della motrice in servizio:

  • Linea rossa (motrice 502, anno 1924): la motrice verrà instradata sui binari della linea 13 lungo via Nicola Fabrizi fino a Borgata Parella (piazza Campanella), con ritorno da via Cibrario, Porta Susa, via Cernaia.
  • Linea verde (motrice 2598, anno 1933): la vettura percorrerà corso Vittorio Emanuele II fino a piazza Adriano, dirigendosi su via Di Nanni, piazza Sabotino, corso Peschiera e inversione in largo Einaudi, con ritorno sullo stesso percorso.
  • Linea blu (motrice 312, anno 1937): il tram percorrerà i binari della linea 10 per corso Re Umberto e corso Einaudi fino a p. Caio Mario, dirigendosi poi lungo via Passo Buole, via Genova e via Madama Cristina.

Al ritorno dai rispettivi percorsi, le vetture convergeranno verso il centro, ritrovandosi in piazza Carlina verso le 17. A quel punto, prenderà il via una coloratissima parata lungo le vie Po e Pietro Micca, con passaggi frequenti in piazza Castello. Anche in questo caso, i torinesi e i turisti potranno viaggiare gratuitamente sulle motrici dell’Atts fino alle ore 19, accompagnati dai volontari dell’associazione.

I servizi del dopo evento di Buongiorno Regione e TGR Piemonte.

http://www.atts.to.it
http://www.facebook.com/.../con-latts-tram-storici-in-festa-a-torino

 

Michelin e Cebrosa, la zona nord-est di Torino cambia volto

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Da un comunicato stampa del Comune di Torino del 21/11/2011:

Cambia volto un’ampia porzione della zona nord-est di Torino, nelle cosiddette aree “Michelin Stura” e “Cebrosa”, nei pressi di corso Romania, strada delle Cascinette e strada Cebrosa, nella Circoscrizione Sei della Città, al confine con Settimo Torinese e il villaggio residenziale “Olimpia”.

Il Consiglio comunale di Torino ha infatti votato stasera due deliberazioni (già proposte nella passata consiliatura dall’assessore all’Urbanistica Mario Viano e fatte proprie dall’attuale sindaco Piero Fassino) che, attraverso l’adozione di due Programmi Integrati (PR.IN), ridisegnano un’area che aveva una forte vocazione industriale di complessivi 600mila metri quadrati (500mila di proprietà Michelin spa, 50mila nell’area Cebrosa Ovest di proprietà della Romania Uno srl, già sede di un’importante attività di logistica, 50mila nell’area Cebrosa Est, usata in parte per magazzini e logistica da Basic Italia spa).

In particolare, l’intervento si è reso necessario per riconvertire il grande impianto produttivo dell’azienda Michelin, attivo dai primi anni Settanta e oggi ampiamente sotto-utilizzato. Michelin intende però mantenere e rafforzare il polo direzionale e logistico, con la costruzione di un nuovo fabbricato su strada delle Cascinette. Su corso Romania è invece previsto un nuovo polo urbano, caratterizzato da un mix funzionale, che va a sostituirsi agli ex insediamenti industriali.

 

Foto... in Altavisione

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A questo indirizzo potete gustare delle belle fotografie di Torino e non solo, scattate ad un'altezza inconsueta.

Ecco alcuni link diretti:

Altre foto in altezza sul sito di Michele d'Ottavio:
 

Porta Susa, debutto rinviato a primavera

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Da un articolo de LaStampa del 13/11/2011:

Nuova Porta Susa FSBrindisi rinviato per l’inaugurazione di Torino Porta Susa, candidata a diventare la principale stazione torinese per il traffico ferroviario a livello regionale, nazionale, internazionale e per i treni ad Alta Velocità. Un gioiello architettonico e tecnologico importante in sè e per sè, quello che stanno costruendo le Ferrovie, ma anche le per le implicazioni sul fronte del trasporto ferroviario e su quello urbanistico. Una per tutte, il futuro della stazione storica di Porta Nuova, sulla quale è in corso un ragionamento tra l’azienda e il Comune.

La consegna del fabbricato da quasi 60 milioni, prevista a fine anno dopo una lunga serie di rinvii dovuti a svariate ragioni - in primis il fallimento di due imprese impegnate nel cantiere -, slitterà all’anno prossimo. A questo punto, come confermano le Ferrovie, se ne riparlerà in primavera inoltrata: maggio, più probabilmente giugno 2012. E questo, nonostante i lavori procedano a ritmo serrato, sette giorni su sette, svelando progressivamente l’immagine della stazione che verrà.

 

Ok per via Carlo Alberto pedonale

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Da un comunicato stampa del Comune di Torino del 9/11/2011:

La Giunta Comunale, dopo un confronto che ha coinvolto Circoscrizione, commercianti e residenti, ha deciso l’istituzione dell’area pedonale di via Carlo Alberto.

Il tratto pedonalizzato va da via Mazzini a via Principe Amedeo, escludendo gli incroci con le vie Andrea Doria, Giolitti e Maria Vittoria: a questo si aggiunge via Bodoni, tra via Carlo Alberto ed il numero civico 2. In futuro, con la realizzazione della nuova pavimentazione, la stessa via Bodoni potrà essere pedonalizzata fino all’ingresso dell’omonima piazza.

Nella nuova area pedonale la circolazione sarà vietata tutti i giorni, inclusi i festivi, dalle 0 alle 24.
(e.v.)

 

Parco Dora sempre più in video

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Il nuovo Parco Dora, con la sua inedita ambientazione post-industriale, è già stato più volte teatro di videoclip o spot pubblicitari.
Ecco un video musicale dei DotVibes, realizzato tra l'ex capannone di strippaggio delle vecchie acciaierie e l'hortus conclusus in area Ingest lungo via Nole:

 

Nuova pista ciclopedonale tra Villaretto, Borgaro e Settimo

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Da un comunicato stampa del 25 ottobre 2011 del Comune di Torino:

La Giunta comunale oggi ha approvato il progetto definitivo di un nuovo tratto di pista ciclabile che sorgerà tra Torino, Borgaro e Settimo. Il percorso si sviluppa per circa 850 metri lungo la strada comunale del Villaretto e si collega nel territorio del Comune di Torino con il tratto di pista ciclabile esistente in corrispondenza della rotatoria sulla strada Comunale del Villaretto, mentre nel Comune di Borgaro si innesta con la pista ciclabile già esistente proveniente dalla Cascina Santa Cristina.

L’opera è compresa nell’ambito del progetto “Tangenziale Verde” per la creazione di un sistema di parchi nella parte nord di Torino, che coinvolge anche i Comuni di Borgaro Torinese e Settimo Torinese. Il Comune di Settimo ha proposto, di concerto con le altre due amministrazioni comunali, il progetto al bando di finanziamento del ministero per i Lavori pubblici: il Prusst “2010 Plan-Tangenziale verde” (Programma di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio) comprende, per il territorio del nostro Comune, la creazione di un parco intercomunale di connessione tra parchi urbani e regionali (appunto, la “Tangenziale verde”), le relative opere di difesa idraulica, i percorsi ciclopedonali, le aree di sostegno alla rilocalizzazione di attività produttive e alla nascita di nuove attività industriali di piccola e media dimensione.

L’opera metterà in collegamento il quartiere del Villaretto con la rete extracomunale già esistente e costerà alla città 110mila 454 euro, reperiti attraverso i finanziamenti ministeriali al Prusst.
(pm)

 
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